Dermatite seborroica: che cosa accade a primavera?

Dematite seborroica a primaveraUno dei tratti distintivi della dermatite seborroica è il forte andamento stagionale. La patologia conosce il suo momento più critico durante i mesi invernali, quando l’umidità, lo sbalzo di temperatura tra esterno e ambienti caldi, il contatto delle zone lese con gli abiti di lana determinano un peggioramento. Cosa può accadere invece con l’arrivo della primavera?

La possibilità di esporsi ai primi, seppur timidi, raggi di sole, può apportare in taluni casi dei riscontri positivi. In virtù degli effetti antisettici dei raggi Uv, il sole costituisce infatti un ottimo alleato nella lotta contro la dermatite seborroica. E’ proprio nel periodo estivo, non a caso, che questa patologia cutanea, grazie all’azione combinata di sole e acqua marina, conosce il suo momento più favorevole nell’arco dell’anno.

La primavera però è per molti anche sinonimo di allergie che, nelle situazioni più intense, vengono combattute con la somministrazione di cortisonici. L’uso combinato di farmaci contenenti cortisone e prodotti per la cura della dermatite seborroica potrebbe causare in alcuni soggetti interazioni con effetti collaterali indesiderati. Per poter evitare l’insorgere di eventuali problematiche, l’alternativa consigliabile per la cura della dermatite seborroica potrebbe consistere nell’optare per prodotti naturali privi di cortisone.

Tra questi, uno dei ritrovati più efficaci, è l’Alukina, composto polifunzionale costituito da un insieme di sostanze naturali specifiche (allume di rocca, Retinil Palmitato, Acido 18-beta-glicirretico) che agiscono sulla cute in maniera sinergica, garantendo miglioramenti di notevole portata, dopo circa quattordici giorni di utilizzo e in alcuni casi dopo solo una settimana. L’Alukina® è disponibile nella linea di prodotti Aluseb® in tre formati: crema, shampoo doccia e lozione.

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